San Michele al Tagliamento

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raccolta di articoli, notizie, ed informazioni sul comune di San Michele al Tagliamento
 
Denunciato per possesso di droga e coltello nell'auto
20-12-2012
Il quotidiano "La Nuova Venezia", riporta di un automobilista romeno di 27 anni, fermato durante un controllo notturno della polizia locale di San Michele al Tagliamento, avvenuto nelle vicinanze di Via dei Cipressi, ritrovato in possesso di 20 grammi di droga ed un coltellaccio da cucina. Durante il controllo, è stato decisivo il fiuto del cane Zico.
All’automobilista è stata ritirata la patente.

Gli agenti della Polizia Municipale di San Michele al Tagliamento - Bibione sono gli unici del comprensorio ad effettuare servizi anche  in piena notte.

"È forte l’allarme sociale causato dai furti che stanno colpendo il Veneto Orientale - ha dichiarato il comandante della polizia municipale di San Michele Bibione Andrea Gallo, - per questo lo sforzo che sta facendo il comando è enorme per poter garantire il massimo della sicurezza e della tranquillità dei residenti".
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Cicloturistica per raccogliere fondi per le scuole
27-09-2012
Domenica 30 settembre 2012, le scuole di San Michele e San Giorgio al Tagliamento in collaborazione con AVIS, polisportiva Malafesta, polisportiva Tartarughe e Pro loco San Michele organizzano la prima cicloturistica non competitiva aperta a tutti grandi e piccini con lo scopo di raccogliere fondi per acquistare materiale didattico da usare nelle Scuole.
Partecipate numerosi.
Partenza alle ore 8.30 da Piazza Galasso c/o sede AVIS per proseguire in dir. Malafesta e rientro a S.Michele previsto per le 12.30 nel parco area festeggiamenti della Pro loco ex campi da tennis per gustare un ottima pastasciutta.
A seguire estrazione lotteria con ricchi premi.
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Convegno "Botti senza cerotti"
27-09-2012
Mercoledì 3 ottobre 2012 alle ore 10.00, il sito www.lugugnana.com, con la collaborazione di Fervicredo Onlus, organizza presso il Teatro Comunale "L.Russolo", un convegno dal tema "BOTTI SENZA CEROTTI" - usare i fuochi d'artificio divertendosi senza rischi.

Interverranno:
Specialista artificiere della Polizia di Stato
Dr Franco Laterza, resp. Unità di emergenza dell'Ospedale di S. Donà di Piave
Dr. Dino Vido, resp. Unità di emergenza dell'Ospedale di Portogruaro

Presenta Franco Maccari

L'ingresso è libero.
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Musical "Aggiungi un posto a tavola"
16-04-2012
Sabato 21 Aprile2012 alle ore 21.00 e Domenica 22 Aprile alle ore 16.30 i ragazzi, adulti e bambini dell'Oratorio Don Bosco di an Michele al Tagliamento presenteranno il Musical "AGGIUNGI UN POSTO A TAVOLA"
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Condanna a 17 anni per l'omicidio di Eufemia Rossi
22-03-2012
Il Gup (Giudice per le Udienze Preliminari) del tribunale di Udine, Paolo Milocco, al termine del processo celebrato con rito abbreviato condizionato, ha condannato a 17 anni di reclusione Gianni Lirussi (65 anni), assicuratore in pensione, per l'omicidio della compagna, Eufemia Rossi, (56 anni) trovata morta il 2 aprile 2010 con il cranio sfondato lungo il canale Cavrato a Cesarolo di San Michele al Tagliamento.

Lirussi, fermato poche ore dopo, aveva in seguito ammesso di aver ucciso la convivente al termine di un litigio, nel garage della sua abitazione e di  averne poi abbandonato il corpo.

L'imputato, detenuto in carcere dall’aprile scorso, ha rinunciato a comparire in aula, dove, ad attendere la sentenza c’era la sorella della vittima.

La pubblica accusa, rappresentata dal PM Maria Caterina Pace, aveva chiesto la condanna all'ergastolo diminuita a 30 anni di reclusione per il rito abbreviato, contestando all’accusato, l'omicidio volontario aggravato da futili motivi ed occultamento di cadavere.

L'avvocato difensore Daniela Lizzi aveva invece invocato l'omicidio preterintenzionale, le attenuanti generiche, l’esclusione dei futili motivi ed il riconoscimento della temporanea riduzione della capacità di intendere e di volere, sostenendo che egli aveva agito accecato dall’ira in seguito a una provocazione che lo aveva colpito nei suoi affetti più cari, quando durante la lite, la convivente, dopo aver rotto un piatto appartenuto al padre di Lirussi, ne avrebbe denigrato la figura paterna, cui egli era particolarmente legato.
La difesa, producendo i risultati di ben otto test psicologici effettuati sull’imputato e le perizie depositate dai propri consulenti, ha voluto infatti dimostrare come Lirussi avesse difficoltà a dominare gli impulsi e la rabbia in situazioni di stress.

Il giudice, nell'escludere l'aggravante, ha condannato l'imputato a 16 anni per l'omicidio e uno per l'occultamento di cadavere ed ha riconosciuto il risarcimento danni alle due parti civili costituite, 100 mila euro alla madre e 40 mila alla sorella della vittima, che avevano chiesto 500 mila euro di danni ciascuna.
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